Sono le 23 passate, RaiUno ha tolto la diretta della partita per trasmettere prima il tg1, con i suoi servizi presi direttamente da "Verissimo", e poi il fantastico programma "Notti mondiali", quello che si divide tra lo studio di Johannesburg, dove troviamo il mix tra commentatori più giovani (Collovati, D'amico, Mazzola), opinionisti più datati (i baffi di Mazzola) ed Ivan Zazzaroni (che credo sia una lampada!..), e l'altro studio allestito invece presso il villaggio Fifa di Villa Borghese a Roma, dove troviamo Giampiero Galeazzi e Maurizio Costanzo seduti a digerire quello che hanno mangiato durante i Mondiali di Italia '90, in compagnia di quell'angelo sventrato dalla stupidità che risponde al nome di Paola Ferrari.
Dicevo, la Rai ha staccato dalla diretta del match serale, ma la partita non è mica finita!...Le squadre sono ancora in campo, e lì resteranno finché il Camerun non si degnerà di fare almeno un altro cazzo di gol dopo tutte le occasioni avute. Non so se è una disposizione Fifa o una risoluzione Onu; forse è la Costituzione danese che prevede certi diritti particolari agli extracomunitari. Ma tant'è la partita si sta ancora disputando. Vi aggiornerò in caso di cambiamenti..
La Danimarca comunque le ha provate tutte per far segnare il Camerun, ma è riuscita nel suo intento una sola volta grazie a Christian Poulsen (qui sopra immortalato in una delle tante occasioni in cui è scappato dai compagni di squadra che volevano appenderlo per le scapole a una cruccia..), che con uno dei suoi famosi tocchi di precisione trova libero l'attaccante camerunense Pierre Webo, il quale serve Eto'o per il gol dell'1-0.
E dopo l'autogol prodotto da Simon Poulsen contro l'Olanda, ora la cazzata di Christian. Storia travagliata quella dei Poulsen danesi in questo Mondiale. Non fanno una cosa giusta neanche quando rimettono in ordine il borsone a fine partita prima di uscire dagli spogliatoi. Chissà che dopo la gara di stasera il ct danese Morten Olsen non decida di far fare al terzo Poulsen in rosa, Jacob, la stessa fine inizialmente prevista per Isacco figlio d'Abramo..
Dopo il vantaggio il Camerun ha però deciso incomprensibilmente di portare la linea difensiva a cinque metri dal centrocampo tentando un fuorigioco che persino Zeman avrebbe definito suicida (prima di farlo comunque!..) e, al primo mal funzionamento del marchingegno arretrato, tutto ciò che di buono avevano fatto gli uomini di Paul Le Guen fino a quel momento è finito a puttane. Nella ripresa bel gol di Dennis Rommendhal, accompagnato però con troppo gentilezza dai difensori camerunensi, che gli mettono pure cinque euro nelle mutande manco fosse un "california dream men"..
Menzione speciale per il telecronista Rai Gianni Bezzi. Nel primo tempo, nel tentativo di invocare i "leoni indomabili", gli è scappato un "limoni indomabili" che mi ha fatto ridere più di quanto non sia riuscito Massimo Boldi in tutta la sua carriera. Continuo a pensare a questo limone che scappa dalla cucina per non fare la fine che merita: tagliato a fette e morto in "cuba libre"..

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