Ma Michel Bastos è quel giocatore inutile che ha passato tutto il primo tempo a tirare in porta e crossare male, oppure è quello che nel secondo tempo saltava l'uomo e dava ampiezza al gioco del Brasile partendo dalla difesa (un po' come Maicon, naturalmente meno forte)?
Ma in virtù di quale sistema di pensiero i cronisti della Rai, con annessi commentatori, possono permettersi di sostenere che battere la Corea del Nord con un solo gol di scarto è meno onorevole che pareggiare col Paraguay?
Ma nel 2010 si può pensare di giocare a calcio camminando? (Eh Felipe Melo!?..)
Ma come è possibile che oramai Kakà faccia solo partite "onomatopeiche", riproducendo ossia le gesta del suo nobile nome?
Ma si capisce che questa partita non mi ha lasciato tanti spunti di riflessione? Il Brasile da almeno dieci anni mi annoia. Potranno vincere ciò che vorranno per lo stato di mediocrità in cui versa il calcio mondiale attualmente, però lenti e compassati come sono, e come son stati per gran parte del match contro i coreani, si fa davvero fatica a digerirli. Aspettiamo tempi migliori.
Detto ciò, tanto di cappello alla Corea del Nord, avversario dimostratosi davvero ostico e determinato. E' stato bello vederli esultare.
Menzione speciale per Jong Tae Se. E fortuna che nel calcio non esistono solo sbruffoni e "guappi di cartone"...





