Facessi un post sui Mondiali lo intitolerei: "per quello che ho visto". Perché ognuno parla, o dovrebbe parlare, per quello che vede, ma qua noi non vediamo un cazzo.
Grazie a mamma Rai, che si impegna sempre per ricordarci che grazie a lei vediamo i Mondiali senza pagare...come se il canone pagato dagli italiani fosse un'invenzione di Dan Brown, e come se poi li vedessimo davvero i Mondiali, visto che ci meritiamo solo una partita al giorno. I pidocchiosi dell'etere, i pezzenti della tv pubblica. D'altronde non sarebbe giusto intaccare il duopolio RaiSet..
Insomma per quello che ho visto, c'è da dire che in questo mondiale pare che nessuno voglia regalare niente. Nessuno vuole arrendersi, nessuno si svende. Anche se...anche se forse tutti i francesi svenderebbero volentieri, in cambio di una buona bottiglia di vino, quel povero incompreso del loro ct, Raymond Domenech, meglio noto come il "Mourinho dei poveri". Ha quasi tutto infatti dello "special one": l'antipatia, la scarsa attitudine al bel gioco, il particolare rapporto con i media. Gli mancano solo un paio di elementi per una perfetta simbiosi: i soldi e una vittoria. Non vince mai, ma dico mai, ma dico niente, neanche una partita di tresette col nonno! E il nonno è pure morto..
Per quello che ho visto gli uruguagi, ossia i dieci che giocano attorno a Diego Forlàn, han tenuto botta senza neanche affannarsi troppo, con Fernando Muslera che ha dimostrato ancora una volta che quel rincoglionito che gioca nella Lazio è un suo parente alla lontana. Parecchio alla lontana..
Mentre la Francia, ossia quei dieci che cercano di giocare lontano da quella pippa di Jeremy Toulalan (27 anni portati malissimo), è stata pericolosa solo di rado, nonostante gli ultimi dieci minuti giocati anche in superiorità numerica per via della giusta espulsione di Lodeiro, che ha voluto spendere la sua seconda ammonizione falciando Bacary Sagna e quella sua pettinatura del cazzo..
Menzione speciale per l'arbitro giapponese Nishimura. Il cui nome tradotto in italiano dovrebbe significare "culo a terra". (Appena potrò vi renderò la giusta testimonianza..)
venerdì 11 giugno 2010
Ore 16: SUDAFRICA - MESSICO 1 - 1
"Pareggio inaspettato per il Messico che non se l'aspettava!".
Parola di Fulvio Collovati, l'uomo che ti fa pensare che nella vita tutto è possibile, se lui commenta i Mondiali per la Rai. (Come se lavorare per la Rai di sto periodo fosse pure un vanto, starete pensando voi. E vi capisco..)
Un altro che mette di buon umore è Cuauhtèmoc Blanco, classe 1973.
Parola di Fulvio Collovati, l'uomo che ti fa pensare che nella vita tutto è possibile, se lui commenta i Mondiali per la Rai. (Come se lavorare per la Rai di sto periodo fosse pure un vanto, starete pensando voi. E vi capisco..)
Un altro che mette di buon umore è Cuauhtèmoc Blanco, classe 1973.
Peso in kg: 1973. Superficie della sua trippa espressa in metri quadri: 1973. Velocità espressi in metri percorsi in un'ora: 1973.
Ricordo ancora quella splendida giocata irregolare con cui eccitava gli animi dei calciofili ai Mondiali di Francia del '98. Se provasse a fare di nuovo una cosa del genere, lascerebbe le caviglie piantate a terra per il resto della sua esistenza..
Pareggio giusto. Il Messico è una squadra piena di giovani talenti dal potenziale enorme, con un allenatore esperto, una grande organizzazione di gioco...e un portiere che non ha ancora capito dove è la sua zona di gioco: Oscar Rojas Perez. L'han visto vagare per il campo alla ricerca di una miniera di diamanti, sperando nello stesso tempo di prendere anche qualche pallone. Legatelo ai pali, dategli il coprifuoco, non può andare dove diavolo gli pare..
Sudafrica intelligente, coraggioso e generoso. Gran partita, grandissimo gol di Tshabalala, grandi parate di Khune...ma più di tutto una menzione speciale la merita l'esultanza dei "bafana bafana", un balletto che sicuramente ricorrerà tra i fotogrammi del prossimo spot dei Mondiali prodotto dalla Coca Cola, dove si evince chiaramente la mano del coreografo di Paola & Chiara..
Ridatemi Pizzul
Questo è un blog sui Mondiali di calcio in Sudafrica. Questo vorrebbe essere un blog sui Mondiali di calcio in Sudafrica.
Questo forse sarà un blog sui Mondiali di calcio in Sudafrica.
Più avanti mi impegnerò di spiegarvi come, cosa e perché, se ne avrò voglia. Vi invito comunque a continuare a leggermi (se mai ci sarà qualcosa da leggere), non fosse altro perché se siete arrivati fin qui vuol dire che non siete proprio colmi di faccende da portare a termine..
Intanto, mentre scrivo, termina in pareggio il primo tempo della partita d'esordio Sudafrica-Messico.
Intanto, mentre scrivo, c'è Carlo Longhi su RaiUno che commenta la moviola, coadiuvato da Vincenzo D'amico e Sandro Mazzola: ma è una replica dei mondiali di Francia '98!? A questo punto ridatemi Pizzul!
Buon Mondiale a tutti.
Questo forse sarà un blog sui Mondiali di calcio in Sudafrica.
Più avanti mi impegnerò di spiegarvi come, cosa e perché, se ne avrò voglia. Vi invito comunque a continuare a leggermi (se mai ci sarà qualcosa da leggere), non fosse altro perché se siete arrivati fin qui vuol dire che non siete proprio colmi di faccende da portare a termine..
Intanto, mentre scrivo, termina in pareggio il primo tempo della partita d'esordio Sudafrica-Messico.
Intanto, mentre scrivo, c'è Carlo Longhi su RaiUno che commenta la moviola, coadiuvato da Vincenzo D'amico e Sandro Mazzola: ma è una replica dei mondiali di Francia '98!? A questo punto ridatemi Pizzul!
Buon Mondiale a tutti.
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