Il Mondiale saluta così, immaginando un esito che appare scontato (non posso non pensare a un bel biscottone tra Messico e Uruguay all'ultima giornata!..), i transalpini, i "bleus", i galletti, insomma quell'accozzaglia informe di calciatori che si fregia del titolo di nazionale francese.
Il Messico è parso sedici volte più squadra della Francia, ed è giusto che prosegua il suo cammino in Sudafrica, soprattutto fino a quando ci permetterà di assistere a queste gare vivaci e ben giocate. Merito del ct Javier Aguirre, da sempre guida di squadre ottimamente disposte in campo.
Ma anche la Francia è l'esatta riproduzione, sul rettangolo di gioco, del suo allenatore. Infatti è una squadra inutile.
No, caro Raymond Domenech, non serve che alzi la mano. Non ti faccio replicare. Tu sei semplicemente uno dei maggiori paradossi prodotti dal calcio (non) giocato negli ultimi dieci anni. E ciò che più ricorderemo di te non saranno le scialbe (eufemismo di dimensioni abnormi) prestazioni della tua nazionale. Né saranno le tue provocazioni disseminate in giornali ormai buoni per incartare il pesce. Né saranno infine le stranezze che in tutti questi anni hanno circondato di un'aura di mistero il tuo lavoro.
Ciò che non potremo mai rimuovere dalla testa, pensando a te, sarà una sola domanda: che cazzo ridi?
Nei momenti clou della tua carriera da ct, che sono stati spesso momenti (calcisticamente parlando) drammatici, tu hai sempre irrimediabilmente mostrato quella faccia strafottente e sorridente, come un jolly delle carte invecchiato e impolverato. E anche stasera: Abidal fa la sua sciocchezza, ormai rituale con la maglia francese; Cuauhtemoc Blanco parte come un Boeing 747 per accingersi a scagliare la palla alle spalle di Lloris per il 2-0 definitivo e brutale; la telecamera stringe sul tuo profilo da perdente, e tu che fai!? Ridi!..
Mah...comunque ci mancherai, sappilo.
Menzione speciale per la divisa della Francia. Pensare in anticipo di decorare le schiene dei calciatori con segni di frustata, disegnati direttamente dietro la maglia, è stata un'ottima idea. Così al ritorno in patria molti tifosi avranno già dei riferimenti diciamo..



