Se Maradona non somigliasse troppo a un Brunetta drogato, forse l'Argentina mi starebbe più simpatica. Se la Nigeria avesse davvero idea del senso di quella rete raccolta dai tre pali, forse avrebbe qualche possibilità di non abbandonare questo Mondiale dopodomani. Se mio nonno avesse avuto tre palle, sarebbe stato un flipper (non c'entra molto a dirsi, ma è sempre una frase molto simpatica)..
Comunque quando una squadra, pur giocando a sprazzi e a istinto, pur restando attaccata alle singole escursioni palla al piede di alcuni suoi elementi, vince senza grandi patemi una partita di un Coppa del Mondo contro un avversario di certo non insuperabile, ma nemmeno arrendevole, come la Nigeria, forse davvero può essere l'anno giusto per andare fino in fondo. Se poi conti che questa squadra gioca in difesa con un terzino destro che non è un terzino destro (Jonas Gutierrez), e con un centrale che è un centrale di ruolo solo per hobby (Demichelis), ma in realtà non è altro che un attore porno prestato al calcio, allora l'idea che ti accompagni la buona sorte s'impone prepotentemente..
Dicevamo di Martin Demichelis, ma il resto dell'Argentina non è che abbia brillato più di tanto. E' vero che il portiere Sergio Romero, già comparsa nel film di Mel Gibson "Apocalypto", non ha praticamente compiuto parate decisive, però l'Argentina è sembrata tutt'altro che irresistibile. E se Messi almeno ci ha provato, e Mascherano almeno ha corso, "el pipita" Gonzalo Higuain ha invece banchettato davanti al forte portiere nigeriano Vincent Eneyama, sbagliando qualsiasi tipo di approccio al gol. Mentre Carlos Tevez oggi è stato semplicemente inguardabile. Anche se in effetti non è che in altri giorni lo si possa guardare con tutta sta tranquillità. Povero Quasimodo..,
Menzione speciale per un tizio elegantissimo presente sulla panchina della Nigeria: camicia, cravatta, gilet...e sciarpa! Non ci sono più le mezze stagioni. Non esistono più i nigeriani di una volta..

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Dite dite....