domenica 13 giugno 2010

ore 13,30: ALGERIA - SLOVENIA 0 - 1

E' tutto una questione di colori, di prospettive, di punti di svista. Ieri ci siamo ricordati che, come insegna il codice stradale, con il verde (ossia con Green) si passa sempre. E gli Stati Uniti infatti sono passati.
Oggi invece ha dettato legge il giallo. Giallo come l'orribile ciuffo biondo mechato, molto (troppo) anni '90, del portiere algerino Chaouchi.


Come è un giallo il comportamento del già citato Faouzi Chaouchi al momento del gol vittoria della Slovenia. Tiro scherzoso e innocente di Robert Koren, capitano sloveno, e sproloquio tecnico dell'estremo difensore algerino, che perde il contatto con questa realtà e finisce steso a pancia in giù come una foca, mentre la palla lo saluta e si appoggia simpaticamente alla rete.
La partita è tutta qua, ed è durata pure troppo. Io l'avrei sospesa dopo i primi due stop facili sbagliati, raccogliendo i ventidue calciatori al centro del campo e ricordando loro, a suon di offese, che si trattava comunque di una gara di Coppa del Mondo, e che son state giocate partite di tamburello molto più avvincenti. Addirittura il cronista di una nota tv americana, ormai diventata il mio principale canale d'accesso al Mondiale, ha utilizzato gran parte della partita per imparare una seconda lingua, arrivando così a commentare in turco gli ultimi minuti di gara..


Menzione speciale per l'arbitro Batres: grazie per il triplice fischio finale!

4 commenti:

Dite dite....