Insomma Carlos Queiroz (sopra) e Sven Goran Eriksson (sotto, quello che sembra l'urlo di Munch).
Il primo è il ct del Portogallo. Avete presente quella squadra che gioca un calcio splendido, fatto di passaggi veloci e tante triangolazioni? Ecco, il Portogallo è di solito la nazionale che ci gioca contro: lenta, prevedibile e senza un'idea che non sia quella di far tirare Cristiano Ronaldo, mister CR9, l'unico uomo che a casa invece degli specchi ha delle telecamere.
Beh per sciorinare questo sorta di "calcio-champagne" con una nazionale che, pur non essendo a livello delle migliori del mondo, non è composta comunque dagli ultimi stronzi, la federazione portoghese è arrivata a scegliere nientemeno che Queiroz, vincitore nel 1991 di un Mondiale under 20 con quella sfornata di talenti portoghesi come Rui Costa, Figo e Joao Pinto, ma poi famoso soprattutto per aver fatto il vice a sir Alex Ferguson nel Manchester United e per essere stato esonerato dal Real Madrid nel 2004, dopo una stagione negativissima conclusa addirittura con 5 sconfitte consecutive in campionato.
L'altro genio del crimine pallonaro è l'attuale ct della Costa d'Avorio. Di lui si possono dire tante cose in effetti, è anche buone. Scudetti vinti, tra cui spicca forse quello del 2000 con la Lazio in rimonta sulla Juve; una Coppa Uefa col Goteborg; una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Europea vinte sempre a Roma sulla sponda biancoceleste dei debiti cragnottiani; una finale di Coppa dei Campioni col Benfica. Insomma all'allenatore svedese non si possono non riconoscere i trofei conquistati. Ma negli ultimi anni cosa si racconta di Sven-Goran?!
Stagione da dimenticare al Manchester City (nono posto), dopo campagna acquisti super esosa da parte dell'allora proprietario, ricchissimo imprenditore nonché ex leader politico thailandese, Thaksin Shinawatra.
Mini periodo da ct del Messico ancora più sconvolgente, con esonero nell'aprile 2009 dopo una sconfitta in Honduras che mette in pericolo il possibile approdo dei messicani al Mondiale sudafricano.
Quindi una storia anonima di soldi presi per nessun risultato conseguito come Direttore Generale del Notts County, club di quarta serie inglese, fino al febbraio scorso. Ed ora la notevole chiamata come guida della Costa d'Avorio. Una carica quasi onorifica direi..
Squadre che in questo pareggio a reti nulle, che ha aperto il girone G, hanno offerto uno spettacolo al limite della decenza per impegno e agonismo, ma dai toni tecnici e tattici scarsi, nonostante i buoni giocatori presenti tra le file delle due squadre. Meglio gli ivoriani nel complesso. Meglio per il Mondiale se iniziano a giocare a calcio..
Menzione speciale per Gervais Yao Kouassi - (Gervinho), attaccante della Costa d'Avorio con nome "portoghesizzato", e un attaccatura dei capelli che la vorrebbero studiare i geologi di mezzo mondo: pelato fin sopra le orecchie, ma con simpatiche e lunghe treccine ai lati. In mezzo ai capelli non ha una riga, ma una foce a delta..


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Dite dite....