domenica 27 giugno 2010

Ore 16: GERMANIA - INGHILTERRA 4 - 1

Chi di gol fantasma ferisce, di gol fantasma perisce. Potrebbe bastare questa dicitura a catalogare l'esito di una gara che comunque, tra le tante cose, ha detto anche e soprattutto che la Germania prosegue meritatamente il suo cammino mondiale, mentre la nazionale inglese va altrettanto meritatamente a fare le valigie per tornare a casa a contemplare la sua nobile regina.
Solo una piccola nota: qui di fantasmagorico non c'è stato proprio nulla. La palla calciata da Geoffrey Hurst quel 30 luglio del 1966 probabilmente non attraversò la linea di porta tedesca. Ma non si ebbero mai immagini condite da assoluta certezza, ed ecco perché si parla di "gol fantasma".
Oggi la palla di Lampard era dentro di quasi un metro. Zero dubbi, gol e basta. Se si parlasse di "gol fantasma" si chiamerebbe in causa una sorta di destino beffardo, una volontà della storia di riaffacciarsi ciclicamente sotto altre vesti che tradiscono però antiche sembianze. E si rischierebbe di evadere dal reale centro del discorso: le colpe dell'arbitro uruguagio Larryonda e del suo assistente Mauricio Espinosa, aggravate dalle falle del sistema di governo di questo sport, i cui dirigenti cercano il progresso solo quando si tratta della commerciabilità del prodotto calcio, e non in funzione di una sua maggiore limpidezza.
D'altronde gli errori e la moviola servono, altrimenti di cosa si parla..


Ecco allora il 24enne portiere tedesco Manuel Neuer che osserva, cadente, la palla mentre va a segnare quel gol che Lampard però non vedrà mai. Molti indovineranno che si tratta di gol già in diretta; qualcun altro se ne capaciterà solo col primo esemplare replay; anche gli spettatori dello stadio, grazie ad uno dei maxi-schermi, avranno subito modo di rendersi conto della pacchianeria dell'errore arbitrale. Lo sanno tutti insomma che si tratta di gol. Tutti meno che arbitro e guardalinee. Potrebbero rendersene conto anche loro e tornare quindi sui propri passi, ma non c'è tempo. The show must go on. "Sorry mr Lampard", firmato Blatter e company.
Attorno a tutto questo c'è una gran partita, con grandi emozioni, grandi giocate e grandi errori. Come quelli della difesa inglese che agevola la grande forza d'urto offensiva dei tedeschi.
A partire da David James, il bello e inutile, portiere che non sa o forse non vuole. Esce, non esce, c'è, non c'è, se tirano si sposta. Bravo spostati James, magari così la prendi con le treccine la palla..
E poi Matthew Upson, difensore del West Ham. Beh difensore è un parolone. Miroslav Klose, in occasione del primo gol tedesco, se lo trascina appresso come una prostituta farebbe con una borsetta. Poi segna Upson, ma non gliel'ha chiesto nessuno. Dovrebbe evitarli i gol lui.
Ed anche il resto non è da salvare: Ashley Cole sfiancato; John Terry sfibrato; Glen Johnson è un fattore nullo. Solo il trio di centrocampo Gerrard-Lampard-Barry tenta di fare qualcosa, anche se quest'ultimo si fa recuperare e sorpassare in maniera imbarazzante da Mesut Ozil in occasione del quarto gol tedesco. Poi neanche Rooney salva la faccia.
Insomma più che parlare di gol fantasma, parlerei di giocatori fantasma.


La Germania di contro è una gran bella squadra. Ma non è cosa nuova. Oggi tutti sugli scudi.
Il portiere Neuer, (tranne l'uscita a cazzo sul gol di Upson), l'attento centrale Arne Friedrich, la fiducia trasmessa da capitan Philipp Lahm, i quattro uomini del reparto avanzato (oggi su tutti il gioiellino del Bayern Monaco Thomas Muller), e in particolare Bastian Schweinsteiger, riadattato ultimamente con ottimi risultati da ala a centrocampista centrale.


Menzione speciale per Jerome Boateng. Possibile che in tutta la Germania non ci sia un mancino cristiano riformato decente in grado di fare il terzino sinistro meglio di sto figlio di ghanese, ex difensore centrale riconvertito terzino, che gioca solo col piede destro!?....

3 commenti:

  1. figlio di ghanese...rischi la segnalazione per contenuti discriminatori a stampo razziale!!!occhio che non ci vuole niente per farti chiudere il blog

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  2. il tuo commento è più razzista del mio. Ti conosco!...

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Dite dite....